LA POLITICA E LA NOSTRA MENTALITA' DA CAMBIARE.Che cos'e' la politica? Bella domanda. Provo a fare una mia analisi. Giusta o sbagliata che essa sia. Si parla di caste, costi della politica, ma nessuno in questi giorni ha analizzato, che forse anche noi dobbiamo cambiare la nostra mentalità. Dalla mattina alla sera, ognuno di noi nel suo piccolo fa politica, ma non quella che si fa in parlamento, ma la politica quotidiana: come vivere, come portare avanti una famiglia ecc.Come dialogare , anche noi con idee diverse, sembriamo tanti parlamentari. Oggi si critica il governo, ma non si guarda indietro, per capire il presente e migliorare il futuro. La politica in Italia è cambiata dal 1861, fino al 1960, era la politica "vera" che io ho sempre definito, la politica genuina: Don Peppone e Don Camillo, dove veramente si credeva nelle idee.Dal 1961, in poi fino agli anni 80, è nata la politica dei 68 che ci ha rovinato, è nato il 6 politico, è nata la politica della paura. Chi hanno spadroneggiato: gli operai, i sindacati. Dagli anni 80 è nata la politica dei "Baroni", la clientela, altra rovina, altro guaio. Non si votava per gli ideali,ma perchè l'on. Tizio, aveva promesso il posto a Caio, o Sempronio.Si è favorita la mafia, abbiamo creduto che si potevano spendere soldi, tanto PANTALONE, (Lo Stato=i cittadini) pagano.Negli anni 90 e' nata la politica del "fottere" e del comandare fino al 93. Bastava far finta di pentirsi andare da un giudice e dire quello incassa la tangente: uno in meno. E chi faceva finta di pentirsi comandava e comanda piu' di prima. Hanno osannato il Pool di Mani Pulite, nessuno si è accorto che hanno creato il loro partito. Dal 94 ad oggi con Berlusconi, e' nata la politica dell'odio. L'odiare Berlusconi, quando invece merita un plauso per cio' che ci ha trasmesso. Sono diventati figli dei No-Global, di Di Pietro,dei Girontondini, di Grillo, di Santoro, le idee rimanevano in soffitta, l'importante e' odiare Berlusconi, anche se magari e' colpa nostra. Allora in conclusione , prima che pretendere la riforma della casta, ecc,dobbiamo cambiare la nostra mentalità, di riscoprire l'ideale numero uno che ci ha trasmesso Berlusconi: o si neri o bianchi, non esiste la politica dei mezzi colori. L'unica vera riforma e' il modello USA: semplicemente due partiti.Ecco il messaggio di Berlusconi dal 94 ad oggi.Don Peppone e Don Camillo.
Nessun commento:
Posta un commento